Con l'entrata in vigore del D.Lgs. 36/2021, gli enti sportivi dilettantistici sono chiamati a rispettare una serie di adempimenti normativi. Tra questi, l’obbligo di comunicare al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD) i compensi erogati ai collaboratori sportivi. Questo adempimento, disciplinato dal comma 5 dell’articolo 28, rappresenta un passaggio cruciale per garantire trasparenza e regolarità nella gestione delle retribuzioni.
<b>Cosa prevede il comma 5 dell’articolo 28? </b>
La norma stabilisce che:
- Gli enti sportivi dilettantistici devono comunicare al RASD i compensi erogati ai collaboratori sportivi relativi all’anno precedente.
- Questa comunicazione deve essere effettuata entro il 30 gennaio dell’anno successivo o entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.
- L’adempimento è obbligatorio per tutte le ASD e SSD che abbiano retribuito collaboratori sportivi, a prescindere dall’importo.
<b>Quali dati devono essere comunicati al RASD? </b>
Per rispettare l’obbligo previsto dal comma 5 dell’articolo 28 del D.Lgs. 36/2021, gli enti sportivi dilettantistici devono comunicare al RASD le seguenti informazioni:
<b>1. Anagrafica del collaboratore sportivo: </b> Nome, Cognome, Codice fiscale
<b>2. Iscrizione ad Altre Forme di Previdenza: </b> Indicare se il collaboratore è iscritto o non iscritto ad altre forme di previdenza.
<b>3. Data di Liquidazione: </b> La data in cui è stato effettuato il pagamento del compenso al collaboratore.
<b>4. Compenso Lordo: </b> L’importo lordo totale erogato al collaboratore.
<b>5. Non Imponibile Previdenziale: </b> L’importo del compenso lordo che non è soggetto al pagamento di contributi previdenziali.
<b>6. Contributi a carico del Collaboratore: </b>L’ammontare dei contributi previdenziali che sono a carico del collaboratore sportivo. Questo importo sarà calcolato direttamente dal sistema RASD.
<b>7. Contributi a carico del Committente:</b> L’ammontare dei contributi previdenziali a carico dell’ente sportivo (committente). Anche questo valore sarà calcolato dal sistema RASD.
<b>Come rispettare l’obbligo senza errori? </b>
L’obiettivo di questa normativa è garantire la trasparenza nella gestione dei compensi, ma la procedura può risultare complessa per chi non dispone di strumenti adeguati. Ecco alcune buone pratiche:
<b>1. Raccogliere i dati con precisione: </b> mantenere un registro aggiornato dei compensi erogati durante l’anno.
<b>2. Utilizzare strumenti digitali: </b> un gestionale dedicato può semplificare la generazione dei report richiesti.
<b>3. Verificare le scadenze: </b> assicurarsi di rispettare il termini per evitare sanzioni.
<b>Conclusione </b>
L’adempimento previsto dal comma 5 dell’articolo 28 del D.Lgs. 36/2021 è un passo importante per la trasparenza nella gestione degli enti sportivi. Conoscere le regole e dotarsi degli strumenti giusti consente di rispettare la normativa senza difficoltà , evitando sanzioni e garantendo una gestione più professionale.