Con l’invio della Certificazione Unica 2026, molte associazioni e società sportive dilettantistiche si trovano a gestire uno degli aspetti più delicati della riforma del lavoro sportivo: la corretta indicazione dei rimborsi spese forfettari. La normativa prevede infatti una disciplina particolare per queste somme, che spesso genera confusione. Il punto fondamentale da chiarire è il seguente: i rimborsi spese forfettari non costituiscono reddito, ma devono comunque essere indicati nella Certificazione Unica?...

Questo contenuto completo è riservato agli utenti registrati.
Registrati adesso gratis oppure Accedi.